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Siamo Al Bivio

Chi siamo

10 persone che, ai tempi della Pandemia coronavirica, decidono di “mascherarsi”.
Privatamente per tenere lontano il virus letale.
Pubblicamente per essere positivo stimolo, per tutt@, affinchè il dopo Coronavirus fornisca la consapevolezza collettiva per agire e cambiare in meglio una Società che, pandemia o meno, era giunta al punto di collasso planetario, ambientale e climatico in primis, economico-finanziario di risulta.

Lo stimolo ad agire collettivamente parte da messaggio uozzapp (17 marzo) - lanciato da un@ di noi - nel quale si propone di inventarci una Campagna Comunicativa, capace di essere sprone e d’incoraggiamento verso una virata radicale, scelte - comportamenti - impegno, per una serena e consapevole presa d’atto: “Non torneremo alla normalità, perché la normalità era il problema”.

Una Campagna che sappia tramutare le ansie paranoiche dell’essere Tutt@ soli e isolati a difenderci dal virus, in una costruttiva e gioiosa riappropriazione di massa per pretendere e contribuire a creare la direzione della Società Futura: del nostro destino decidiamo noi e non i pochi burocrati che ci hanno condotto sull’orlo del baratro.

Per gioco, e senza nessuna ostentazione, prendiamo a modello i collettivi anonimi di scrittura e comunicazione: Luther Blisset (fino al seppuku del 2000), Wu Ming, Lou Palanca.

Il nostro pseudonimo collettivo sarà “Liberté, Égalité, Humanité“, in omaggio ai valori della rivoluzione francese e in superamento più inclusivo della stessa, per indicare come solo interiorizzando a fondo questi basilari principi si possa collettivamente attivare un reale e attivo contributo alla riconversione ecologica e sociale dell’intero globo.

Liberté, Égalité, Humanité“ è un collettivo al femminile (80%): per ri-equilibrare il Pianeta occorre invertire molte logiche distorte e una delle principali criticità da ribaltare è proprio il superamento del regime patriarcale.
Per salvare il pianeta dobbiamo anche affidarci alla sensibilità e alla concretezza di PachaMama, e PachaMama è dea, donna e madre.

Collettivo femminile, eterogeneo per età (dai 60 ai 9 anni) e per attività professionali: una eccezionale grafica pubblicitaria con esperienze in Italia e all’estero, un’attrice teatrale molto conosciuta e apprezzata e presidentessa di un’Associazione Culturale, una fisica, ricercatrice universitaria, membra del Consiglio Universitario Nazionale e vicePresidente di un Centro Antiviolenza romano, una ricercatrice in Scienze Sociali anch’essa impegnata sia in ambito culturale che nell’accoglienza , una psicologa esperta dello stress post-traumatico, un’impiegata comunale e una funzionaria provinciale, entrambe attive in Sabina in molteplici attività sociali e culturali, un imprenditore agricolo biologico, un giovane e attivissimo editore indipendente e infine, la piccolina, la nostra mascotte che ci auguriamo possa emulare Greta e contribuire col suo impegno alla messa in sicurezza del nostro Pianeta.

Donne e uomini impegnati, con un comune denominatore: nel fare, o nell’aver fatto, parte dell’Associazione Attac Italia, del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua pubblica e delle reti del pacifismo.

Percorsi chiari di impegno e di volontariato che desideriamo siano trasparentemente noti a Tutt@ coloro con cui entreremo in contatto.

E poi ci siete Tutt@ voi, chiunque pensi sia ora di svoltare verso una Società più equa, più ecologica, socialmente ed economicamente diversa, accogliente e universalista, una Società caratterizzata dalla democrazia dal basso e fortemente avversa agli “uomini forti al potere”, fa di diritto parte del collettivo “Liberté, Égalité, Humanité“.